I sandali sono le prime calzature prodotte dalla mente umana: una
suola rigida con delle striscie di cuoio per bloccare i piedi.
Da allora è passato qualche migliaio di anni, la struttura
dei sandali è praticamente rimasta intatta ma molto è
cambiato nell'aspetto, nella funzione e nel modo di indossare i sandali.
Il cambiamento avviene nei primi anni venti quando alcuni stilisti
tra cui Ferragamo iniziano a disegnare dei sandali a tacco alto con
un supporto ad arco per bloccare il piede.
E' subito un successo, i sandali diventano eleganti e ultrafemminili,
mettono in risalto la sensualità del piede senza essere volgari,
strass fibbie e cinturini di ogni tipo impreziosiscono e rendono uniche
queste calzature.
Le prime ad indossare i sandali sono naturalmente le dive dello spettacolo
che oltre a farsi costruire delle calzature su misura lanciano delle
vere e proprie mode che attraversano tutto il xx secolo.
Si passa dai sandali con tacco a cuneo degli anni
trenta ai sandali con tacco a spillo degli anni cinquanta,
dai sandali da discoteca o "zeppe" degli
anni settanta, ai comodi e ortopedici sandali
Birkenstock degli anni sessanta.