Al pari di Coca cola, Mac Donald e Levi's,
Nike rappresenta il simbolo della cultura americana nel mondo,
ed è indiscutibilmente l'azienda numero uno al mondo nella produzione
di scarpe sportive.
Nike nasce nei primi anni settanta per mano di Phil
Knight, ex membro della squadra di atletica leggera dell'Oregon, desideroso
di lanciare un prodotto che potesse contrastare il predominio di Adidas
nel mercato americano delle scarpe sportive.
Egli aveva incominciato già dagli anni sessanta ad importare
e vendere le già famose scarpe da corsa giapponesi Onitsuka Tiger
attraverso la società Blue Ribbon Sports.
Nel giro di poco tempo si mette a produrre in proprio
delle scarpe da atletica con l’aiuto del suo
allenatore di velocità Bill Bowermann, escogita il nome Nike
in onore della dea greca della vittoria e con l'aiuto di un'amica inventa
lo "swoosh" il famosissimo logo.
E' un successo!
In pochi anni Nike riesce a conquistare grosse
fette di mercato grazie soprattutto a soluzioni tecniche innovative
e strategie di marketing azzeccate.
Nel 1979 infatti Knight lancia il famoso sistema “Nike
Air”, degli alveoli riempiti di gas pressurizzato posti
nella suola delle scarpe che permettono di ammortizzare e stabilizzare
la scarpa.
Ma è soprattutto sponsorizzando atleti di
successo nelle varie discipline sportive che Nike riesce all'inizio
degli anni ottanta a sorpassare nelle vendite Adidas negli Stati Uniti.
Il caso più ecclatante è quello
di Michael Jordan considerato il più grande giocatore di basket
di tutti i tempi, capace di dare il suo nome ad una collezione di scarpe
da basket (Nike Air Jordan), che vanno letteralmente
a ruba in tutta America e non solo.
L'ascesa vertiginosa porta Nike in poco tempo a
detenere più del 40% del mercato americano e a diventare il leader
mondiale nella produzione di scarpe sportive.
Gli anni duemila vedono un calo nelle vendite di scarpe Nike, probabilmente
dovuto alla scelta strategica di puntare su modelli ipertecnologici
di alto prezzo, quando invece il mercato sembra rivolgersi verso modelli
più economici che guardano alle scarpe del passato.
Nike non si perde d’animo e nel 2003 annuncia l’acquisto
di un altro glorioso marchio americano in forte crisi: Converse.
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