Da qualche anno tornati prepotentemente alla ribalta, gli stivali continuano ad essere uno degli accessori più desiderati dalle donne.
Sono stati proposti in tantissime versioni, in pelle o in cuoio,
alti sopra il ginocchio o bassi al polpaccio,
stivali attillati o a tubo, stivali con tacco alto
o basso, indossati con minigonne o sopra i jeans.
L'ultima tendenza degli stivali sembra essere lo stile cow-girl, decorati in modo caratteristico con inserti in pelle colorata, rigorosamente a punta, gli stivali texani o western sono richiestissimi.
STORIA DEGLI STIVALI
Nati come calzature prevalentemente maschili, gli stivali incominciano
ad affermarsi presso il pubblico femminile nell'ottocento.
I primi stivali donna arrivano all'altezza del polpaccio, hanno i
lacci e la punta arrotondata, il tacco è appena accennato.
Con il nuovo secolo la donna si appropria degli stivali, inizia la
loro produzione a livello industriale, le linee sono più femminili,
il tacco si alza e la punta si assottiglia.
Ma è con gli anni sessanta che gli stivali
cessano di essere dei semplici accessori per diventare degli elementi
fondamentali dell'abbigliamento.
E questo grazie soprattutto ad un'altra rivoluzionaria invenzione:
la minigonna.
Con le gonne sempre più corte, gli stilisti sentono l'esigenza
di allungare le calzature, i nuovi stivali sono alti fin sopra il
ginocchio (Jane Fonda nel film "Barbarella" sarà
l'emblema di questa nuova tendenza), hanno la zip laterale che permette
di renderli aderenti alla gamba, sono rigorosamente neri o marroni,
i tacchi sono squadrati e non troppo alti.
All'inizio degli anni settanta lo sviluppo degli
stivali è tale che molti modelli fanno tendenza:
dagli stivaletti alla caviglia agli stivali inguinali; tutto è
lecito, l'importante è stupire.
Sono le zeppe o zattere a dettare
legge in questo periodo, e anche gli stivali acquistano qualche centimetro
di tacco sia davanti che dietro.
Gli anni ottanta vedono il ridimensionarsi delle
stravaganze degli anni precedenti, gli stivali ritornano normali,
perdono la zip e si allargano sulla gamba per far passare la caviglia.
Alcuni hanno del materiale rigido per rinforzare la gamba, sono gli
stivali a tubo, altri sono morbidi e pieghevoli spesso
in camoscio.
Parallelamente si sviluppa la tendenza dello stivale unisex.
Quelli che sono gli stivali da lavoro
e gli anfibi militari entrano a far parte dell'abbigliamento
di parecchi gruppi giovanili, primo tra tutti i punk.



